ADRIATICO: UN MARE DI DIRITTI

(Comunicato stampa del Coordinamento "MAGGIO 2000" con cui viene indetta la tre giorni intitolata "ADRIATICO:UN MARE DI DIRITTI")

Due giorni di maggio, il 19 ed il 20, una città, Ancona, lo sviluppo e la sicurezza dell’Adriatico e dello Jonio, come tema, le delegazioni dei governi e delle istituzioni più potenti del pianeta: c’è quanto basta nella Conferenza Europea di fine maggio per solleticare le fantasie più sfrenate di chi farà da anfitrione ai "grandi" della terra, muovendosi abilmente tra fastosi banchetti, sale tirate a nuovo e riunioni praticamente clandestine, rigorosamente precluse ai "comuni mortali", destinatari di scelte che non solo non possono discutere, ma neanche conoscere.

A noi, che dei "comuni mortali" facciamo parte, anfitrioni, al massimo, di qualche insopprimibile utopia, questo summit evoca ben altre immagini: le immagini di distruzione e di morte della guerra e della "pulizia etnica"; la disperazione dei profughi; i volti degli immigrati dietro le sbarre di un centro di "permanenza"; i relitti di piccoli scafi affondati con tutto il loro carico umano; la deportazione dei rom; il respingimento e l’espulsione di migliaia di esseri umani, profughi, a loro volta, della povertà; la folle corsa alla manipolazione e privatizzazione dei codici genetici; l’arroganza delle economie forti alla conquista del sud-est europeo.

Ognuno di noi ha messo in gioco qualcosa di sé per fermare l’assurda guerra dei Balcani perché ognuno di noi ha provato ad immaginare un’Europa diversa, solidale e aperta, attenta al rispetto dei diritti umani, grande luogo di accoglienza e di realizzazione di solide reti di garanzie sociali, un’Europa che ripudia la guerra, che tutela le identità culturali rifiutando i nazionalismi, che si pone il problema non solo della salvaguardia, ma anche del progressivo recupero di un equilibrio ambientale seriamente compromesso.

Il Coordinamento "MAGGIO 2000" è nato così, da questo inestricabile intreccio di immagini, sentimenti , ragionamenti e speranze che diventa voglia di agire, desiderio di impedire che l’abile gioco di luci che illuminerà la vetrina della Conferenza Europea, lasci in ombra le ragioni dei popoli, i disastri del neo-liberismo, le mire espansionistiche dell’Europa finanziaria, la violenza devastante delle bombe all’uranio. Il Coordinamento "MAGGIO 2000" è nato come luogo in cui progettare il nostro agire e come strumento per realizzarlo. Così, a poco a poco, il progetto ha preso una forma ed un nome: si chiamerà "ADRIATICO: UN MARE DI DIRITTI" perchè siamo veramente convinti che questo lembo di acqua possa trasformarsi da fossato a protezione della fortezza europea in un mare "vero", aperto alla libera circolazione degli esseri umani e delle loro culture, da veicolo di conquista a strumento di reciproca emancipazione e luogo di crescita di una reale diplomazia dal basso. "ADRIATICO:UN MARE DI DIRITTI" si svilupperà in tre giorni di iniziative: il 18, 19, e 20 maggio. Unirà il momento della discussione, della comunicazione e della mobilitazione attraverso un’articolazione che comprende:

1) UN FORUM PER I DIRITTI DELL’ADRIATICO (giovedì18 e venerdì 19 maggio)

2) UN HAPPENING DI MUSICA E TEATRO (venerdì19 maggio - sera)

3)UNA MANIFESTAZIONE CHE SI PROPONE DI ESSERE FORTEMENTE COMUNICATIVA E CREATIVA (sabato 20 maggio - mattino)

COORDINAMENTO "MAGGIO 2000"

ADESIONI

Firmatari della lettera appello per la costituzione del Coordinamento "MAGGIO 2000":
Enza Amici (Ya Basta - Marche); Paolo Cognini (Centri Sociali Autog. Centro-est); Daniele Dubbini (Laboratorio Sociale Ancona); Sergio Sinigaglia (Carta e Cantieri Sociali); Francesco Graziosi (Mondo Solidale); Donatella Linguiti (segreteria Rifondazione Comunista); Luca Spegne (Beati Costruttori di Pace).

Strutture territoriali che hanno già aderito al Coordinamento:
Ass. Ya Basta - Marche; Centri Sociali Autog. Centro-est; Rifondazione Comunista - Marche; Mondo Solidale - Marche; Arci territoriale - Ancona; Circolo Arci "Corto Maltese" - Fabriano; Movimento Non-Violento - Marche; Verdi provincia Ancona; Carta/Cantieri Sociali - Marche; Comitato per la Pace - Ancona; Gruppo creativo B.O.H ?- Falconara; Time For Peace - Marche; Urlo, mensile di resistenza giovanile - Ancona; ASGI - Marche; Federazione Regionale Verdi; Servizio Civile Internazionale - Ancona; FISAC - CGIL Segreteria Prov.le di Ascoli Piceno; Alternativa Sindacale - Fermo; Beati Costruttori di Pace - Ancona

Strutture nazionali che hanno già aderito al Coordinamento:
Centro Sociale Leoncavallo - Milano; Centri Sociali del Nord-Est; A.R.C. (Ass. e cooperative Robin Hood in Consorzio) - Veneto; Radio Sherwood - Padova; Ass. "Ya Basta!"; Rifondazione Comunista; Rete "Lilliput"; Giovani Comunisti; Teatro Polivalente Occupato - Bologna; Ass. Atlantide – Bologna; Carta/Cantieri Sociali; Centro sociale "Terra di Nessuno" - Genova; Centro sociale "Zapata" – Genova; Centro Sociale "La Talpa e l'Orologio" -Imperia; Centro Sociale "Corto Circuito" - Roma; ASGI, Associazione Studi Giuridici sull'Immigrazione; "Orma", Osservatorio per Rifugiati e Migranti - Roma; ALTERNATIVEUROPA (rivista); Roba dell'Altro Mondo; Campagna Kossovo per la Nonviolenza e la Riconciliazione; ICS (Consorzio Italiano di Solidarietà); ARCI; Assopace; ZIP Senza Frontiere - Torino; Solidarite Sans Frontieres - Svizzera; Associazione Attack - Zagabria; Contropiani Rete No Ocse - Bologna; Coordinamento Antirazzista Palermo; c.s.o.a. Forte Prenestino - Roma

Aderiscono inoltre:
Dario Fo; Franca Rame; Alessandro Dal Lago; Salvatore Pitta'; Pierluigi Sullo; Luisa Morgantini; Paolo Cento; Alberto Capannini; Maria Carla Biavati; Marco Revelli; Aldo Bonomi; Prof. Nanjunda Swamy (Associazione contadini dello stato del Karnatak - India e Presidente del sindacato KRRS); Tonino Perna; Mauro Bulgarelli (Presidente verdi regione Emilia Romagna)

 

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