MANIFESTAZIONE
per la pace contro la guerra
LA GUERRA NON É GIUSTIZIA
Venerdì
28 settembre ore 17,30
piazza Roma - Ancona
interverra'
mons. Luigi Bettazzi
(gia' vescovo di Ivrea - presidente emerito di Pax Christi)
Questo e' il tempo del lutto, dell'indignazione, della condanna più ferma della violenza terroristica. E' il tempo del dolore per le vittime.
In questo tempo troppi parlano di guerra. Poche le voci che si levano per dire che c'e' un'altra strada percorribile.
Alla strage disumana compiuta negli Stati Uniti nessuno risponda con l'intervento militare!
Proprio perche' quel crimine colpisce tutta l'umanita', deve essere un tribunale che rappresenta l'intera comunita' dei popoli umani a compiere le indagini ed emettere il giudizio con tutte le garanzie giuridiche.
In queste ore drammatiche tutti siamo chiamati ad una forte mobilitazione per fronteggiare e sconfiggere il terrorismo e la violenza soprattutto esplorandone le cause profonde. Queste affondano le radici nelle situazioni di ingiustizia mondiale - conflitti non risolti, diritti umani violati, oppressioni - che alimentano odio e disperazione, situazioni nelle quali gruppi di fanatici reclutano i manovali del terrore.
In questo momento e' necessario evitare il rischio di uno "scontro di civilta'" che avrebbe come inevitabili effetti la demonizzazione del sud del pianeta (in particolare del mondo arabo ed islamico) e l'innalzamento di nuovi muri.
E' l'ora di riproporre non le "ragioni della forza", ma la "forza della ragione".
Questo vuol dire rilanciare l'iniziativa politica, il ruolo delle istituzioni internazionali, nella costruzione di una sicurezza globale fondata non sull'intervento bellico, ma sulla cooperazione internazionale, sulla soluzione nonviolenta dei conflitti, sulla giustizia.
E' fondamentale ridare voce all'ONU e appellarsi ad una sua ritrovata autorevolezza "super partes" per mettere in campo iniziative che prevengano nuovi atti di terrorismo e nuove guerre. Occorre creare condizioni di reale democrazia in forza delle quali i conflitti vengano risolti politicamente.
In nome dei valori della vita e della civilta', in questo momento di grave pericolo vogliamo impegnarci per scongiurare la guerra così come enunciato dalla nostra Costituzione, inequivocabilmente ispirata a principi di pace.
Se condividete la nostra angoscia per quanto e' accaduto e la preoccupazione per quanto potrebbe accadere, vi invitiamo a organizzare momenti comuni di riflessione, dibattito, preghiera e denuncia e a mobilitarvi contro l'intervento bellico.
Non lasciamo crescere la sensazione che l'opinione pubblica intera legittimi lo stato di guerra. Noi non intendiamo legittimarlo.
La violenza non e' mai una speranza per l'umanità. Per questo sentiamo di dover accogliere pienamente l'invito di Giovanni Paolo II a "non cedere alla tentazione dell'odio e della violenza, ma ad impegnarsi a serviziò della giustizia e della pace".
Se l'italia sarà in guerra, noi non ci saremo.
Laboratorio Sociale (Ancona), Caritas (Ancona-Osimo), Scuola di Pace (Ancona), ARCI (Ancona), Tenda di Abramo (Falconara M.), Free Woman (Ancona), Legambiente (Ancona), Mondo Solidale (Marche), Time for Peace (Marche), Servizio civile lnternazionale(Ancona).