PER UNA GIUSTA PACE TRA ISRAELIANI E PALESTINESI

Quello che sta accadendo in Palestina in questi giorni non può lasciare indifferenti tutti coloro che hanno a cuore le sorti della pace e della giustizia internazionale. Nella valutazione dei fatti non ci può essere equidistanza.. Da un lato c'è chi, il governo del criminale Sharon, sordo a tutti gli inviti provenienti dalla comunità internazionale, in primis dall'Onu, sta mettendo sotto assedio le città palestinesi, umiliando Arafat, con la dichiarata intenzione di cancellare l'autorità palestinese e le sue deboli strutture. Dall'altro un intero popolo che subisce da anni l'oppressione militare di chi lo relega sempre più in veri e propri ghetti. La stessa allucinante sequenza di attentati kamikaze, che ormai quotidianamente si fanno saltare in aria, diffondendo terrore e morte nella popolazione civile israeliana, è la drammatica ed evidente conferma che la politica dell'occupazione, degli insediamenti dei coloni, dell'apartheid, portata avanti, in particolare dagli ultimi governi israeliani, non fa che favorire la disperazione e il fondamentalismo. In questa situazione il balbettio delle diplomazie occidentali si fa complice dei massacri, insieme alla copertura degli Usa nei confronti dei crimini del Governo Sharon. E' necessario mobilitarsi ovunque!

  • CONTRO IL TENTATIVO DI ANNIENTAMENTO DELLA POPOLAZIONE PALESTINESE, IN SOLIDARIETA' ALLA SUA RESISTENZA
  • CONTRO L'OCCUPAZIONE MILITARE ISRAELIANA, PER IL RITIRO IMMEDIATO DELL'ESERCITO DI SHARON DAI TERRITORI OCCUPATI
  • PER L'APPLICAZIONE DI TUTTE LE RISOLUZIONI ONU NEI CONFRONTI DI ISRAELE
  • A FIANCO DEI PACIFISTI INTERNAZIONALI ALLA LORO AZIONE DI INTERPOSIZIONE E ALLA DIPLOMAZIA DAL BASSO
  • A FIANCO DEI RISERVISTI ISRAELIANI CHE HANNO DISOBBEDITO
  • A FIANCO DEI PACIFISTI ISRAELIANI
  • PER LO SCHIERAMENTO DI UNA FORZA MILITARE ONU DI INTERPOSIZIONE
  • PER L'APERTURA DI UN TAVOLO DI TRATTATIVE CHE PORTI AL RICONOSCIMENTO DEI DIRITTI DEL POPOLO PALESTINESE, AD UN SUO STATO LIBERO ED INDIPENDENTE, CHE CONVIVA IN PACE CON LO STATO DI ISRAELE

     

    IL MARCHE SOCIAL FORUM ORGANIZZA PER SABATO 6 APRILE AD ANCONA ALLE ORE 18 IN PIAZZA ROMA UNA MANIFESTAZIONE ALLA QUALE INVITA TUTTE LE ORGANIZZAZIONI DEMOCRATICHE, I CITTADINI DI ANCONA, I LORO RAPPRESENTANTI ISTITUZIONALI


COMUNICATO DI ADESIONE DELLE SEGRETERIE CGIL-CISL-UIL TERRITORIALI DI ANCONA

CGIL, CISL e UIL della Provincia di Ancona, di fronte all'estrema gravità raggiunta in queste ore dal conflitto Israelo-Palestinese, con la rioccupazione dei territori amministrati dall'ANP e con la scia di morti e feriti che l'azione militare israeliana e quella dei terroristi suicidi palestinesi stanno determinando, chiedono al Governo e al Parlamento Italiani di promuovere una tempestiva e forte azione internazionale per interrompere la spirale della violenza dando attuazione a tutte le risoluzioni approvate dal Consiglio di Sicurezza dell'ONU determinando così le condizioni di una tregua che riapra uno spazio al negoziato.

CGIL, CISL e UIL nel condannare l'aggressione militare israeliana, ritengono fondamentale la presenza, in quell'area, di una forza di interposizione tra le parti in conflitto per garantire la sicurezza delle popolazioni civili, una prospettiva di sviluppo per tutta la regione ed il dispiegarsi dell'azione politica per riprendere la via senza alternative del processo di pace.

Nel ribadire l'obbiettivo irrinunciabile di una pace giusta con la costituzione di due stati indipendenti e in condixioni di sicurezza reciproca, riteniamo necessario mobilitarsi ovunque per far cessare il tentativo di annientamento della popolazione palestinese, per far cessare l'occupazione militare israeliana, per la cessazione di ogni atto terroristico, a sostegno dei pacifisti internazionali.

Sulla base di queste posizioni, CGIL, CISL e UIL della Provincia di Ancona aderiscono alla Manifestazione promossa dal Marche Social Forum prevista per sabato 6 aprile alle ore 18 in p.zza Roma.

 

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