APPELLO A SOSTEGNO DELLO SCIOPERO GENERALE DEL 18 OTTOBRE INDETTO DALLA CGIL

Cittadini, lavoratori, pensionati
E' in atto in Italia un forte scontro sociale tra il Governo ed il mondo del lavoro.
Il Governo Berlusconi sta mettendo in discussione i diritti e le conquiste sociali (Statuto dei lavoratori, sanità, pensioni, scuola, ecc.) realizzate in decenni di lotte e sacrifici dal movimento operaio. Obiettivo, questo, che si configura in perfetta sintonia con il programma confindustriale.
Dopo una fase di lotte unitarie ed uno sciopero generale di tutte le organizzazioni sindacali, la CISL e la UIL hanno sottoscritto un accordo separato denominato "Un patto per l'Italia".
La CGIL ed il sindacalismo di base l'hanno giudicato "un accordo pessimo che va a tutto vantaggio del Governo e della Confindustria; un'intesa che non aiuta lo sviluppo del paese e riduce i diritti dei lavoratori manomettendo l'art. 18".
In effetti, con le modifiche dell'art. 18 si aprirebbe una falla nella difesa dei diritti, diritti che, invece, andrebbero estesi a tutti i lavoratori precari e delle piccole aziende sotto i 15 dipendenti.

Dopo due decenni di sottovalutazione politica e culturale, e a seguito di accordi concertativi, il lavoro non è piu' valorizzato come risorsa del paese, e non lo è così tanto che l'attuale contingenza di scontro sociale rimette di nuovo al centro del conflitto il "tema lavoro", sia a livello di organizzazione della società sia a livello di rappresentanza sociale.
Infatti, le scelte neoliberiste offrono, oggi, deliberatamente, quasi esclusivamente lavori precari, senza garanzie, in affitto, a tempo determinato, in collaborazione coordinata e continuativa ecc., tutti dominati da una flessibilità selvaggia.
A tale quadro deve aggiungersi la circostanza che la politica concertativa fra il Governo, sindacato, imprenditori che doveva salvaguardare il potere di acquisto dei lavoratori in cambio della "pace sociale", ha causato invece una forte redistribuzione di reddito in favore dei profitti e delle rendite a scapito dei salari e pensioni causando una consistente perdita del potere di acquisto per i ceti meno abbienti. Per questo riteniamo che il sindacato non debba soltanto difendere i diritti acquisiti, ma debba aprire una stagione di rivendicazioni salariali per quelle categorie i cui stipendi non superano i 700/800 euro al mese e affinché le pensioni tornino ad essere agganciate alla dinamica salariale.
Cittadini, lavoratori, pensionati
Dobbiamo contrastare questo Governo che in parlamento legifera per i "diritti" di Berlusconi e Previti e per diminuire quelli dei lavoratori; che legifera con decreti legge a colpi di mano, sferra attacchi forsennati alla magistratura, preoccupato come è di salvaguardare l'immunità dei suoi capi, e, prima con le rogatorie, poi con il falso in bilancio, ora con il legittimo sospetto, modifica il codice penale per bloccare i processi in corso contro Berlusconi e compari.
Questo attacco ai diritti dei lavoratori avviene in un contesto internazionale di "guerra duratura" che sceglie il conflitto armato come metodo di soluzione delle controversie internazionali.
Tale scelta finisce con il restringere gli spazi democratici (istituzioni, informazione, diritti) all'interno dei vari paesi.
Sono, quelli accennati, motivi più che sufficienti per affermare con convinzione che i lavoratori e le loro organizzazioni non vanno lasciate sole, che tutte le forze politiche sinceramente democratiche si debbano schierare a loro fianco in difesa dei loro diritti.
Sosteniamo il sindacato, diamo tutta la solidarietà alle sue iniziative di lotta, partecipiamo alle sue manifestazioni.

L'appello è stato sottoscritto da:
Amadi Carla docente, Antomarini Alfredo funzionario di banca, Ascoli Ugo docente universitario, Carboni Carlo docente universitario, Carletti Patrizia medico, Crispiani Stefano avvocato, David Patrizia docente universitario, Di Stasi Antonio docente universitario, Fanesi Rinaldo storico, Gambini Araldo pensionato, Grassini Aldo docente, Moretti Eros docente universitario, Nobili Andrea avvocato, Novelli Renato docente universitario, Papini Massimo operatore culturale, Paradisi Mariangela docente universitario, Pattarin Ennio docente universitario, Pesaresi Carlo avvocato, Pirani Rino avvocato, Raffaelli Massimo critico letterario, Re Nazzareno operatore culturale, Saracinelli Marisa già Presidente Provincia di Ancona, Sori Ercole docente universitario, Staffolani Stefano docente universitario, Sterlacchini Alessandro docente universitario, Vicarelli Giovanna docente universitario

Adesioni (in ordine di arrivo): Marcello Santalucia AceA - Agenzia Stampa Consumi Etici ed Alternativi, Luciano Marasca insegnante elementare, Stefania Sinigaglia socio-pedagogista esperta di Cooperazione Internazionale, Francesco Armezzani insegnante COBAS, Gaia Gambini, Lorenzo Napoli manager, Simona Monesi docente, Floriano Ippoliti pittore e scultore, Roberto Mancini insegnante - Pesaro, Roberto Frey impiegato, Giacomo Lucarini docente università di Ancona, Gianluca Busilacchi dottorando Facoltà di Economia, Giammarco Bufali impiegato Comitato per la democrazia, Cristina Cecchini consulente aziendale cons.regionale, Marco Moruzzi Consigliere regionale Verdi, Daniela Calamai insegnante, Gianni Fraticelli avvocato, Elisa Lorenzetti, Aldo Manzin medico ospedaliero, Ornella Pucci Presidente Regionale ARCI Nuova Associazione, Andrea Ricci consigliere regionale PRC, Cristina Morgana studentessa residente all'estero, Gianni Formizzi impresa individuale, Giorgio Camerucci, Giampaolo Paticchio Castelfidardo, Mario Duca impiegato, Mauro Cicarè fumettista-pittore, Elena Monguzzi da Macerata, Matteo Zacchetti, Alfredo Gaggiotti ingegnere impiegato, Mirco Caiazza impiegato, Alessandra Carretti product manager da Jesi, Guido Lombardi presidente della cooperativa sociale MULTIETNICA di Senigallia, Vitaliano D'Addato Legambiente Marche, Manuela Cianforlini Insegnante di Scuola dell'Infanzia, Cristina Bolognini, Fabio Ragaini, Simona Marini giornalista da Jesi, Maurizio Verdenelli giornalista da Perugia, Marcello Stefano Gidoni Impiegato, Sergio Mancini, Daniela Diomedi, Carla Piccinini psicologa, Alessandro Fulimeni Presidente Punto Rosso Fermo, Giovanni Piva dipendente di parco nazionale, Caterina Di Bitonto consigliere federale nazionale Verdi Marche, Cecilia Manganelli, Mirta Zuppiroli, Daniela Longaretti impiegata, Corrado Dottori viticoltore, Daniele Tagliacozzo quadro direttivo bancario, Stefano Trovato operatore comunità terapeutica, Barbara Laconi, Michele Gambini insegnante, Daniele Martelli architetto, Nadia Bellardi insegnante, Gianfranco Frelli maestro di arti espressive regista, Patrizia Taglinini insegnante, Ivan Guiducci Assessore ai Servizi Sociali Ambiente e Protezione Civile Comunità Montana Catria e Cesano, Daniela Marsigliani funzionario pubblico, Massimo Maggi D. G. Assam, Simonetta Strampelli traduttrice, Donatella Discepoli, Alessandro Del Rosso disegnatore tecnico, Gemma Avio, Francesco Rinaldi impiegato pubblico, Fausto Bianchelli funzionario CNA Ancona, Severini Alessandro Filottrano, Marneo Serenelli docente, Angela Raspa assistente sociale, Cristina Alippi, Stefano Piazzini docente Scuola superiore, Federico Fiorin ricercatore sistemi informativi, Ruggero Cinti consigliere di circoscrizione, Edoardo Mentrasti consigliere comunale, Riccardo Nepi consigliere 2^ circoscrizione, Mirco Giancarli commerciante e consigliere comunale, Fabio Abeti tecnico elettricista, Marco Menghini assistente sociale da Recanati, Giuseppe Scherpiani insegnante in pensione da Montecchio, Elena Astesiano docente, Sonia Rossetti impiegata praticante notarile, Pierluigi Bruni, Maria Grazia Pigini insegnante, Alberto Milazzo portavoce Verdi Pesaro, Barbara Venturi impiegata, Rosa Crescini disoccupata, Giuseppe Gavaudan pensionato, Giovanna De Giacomi, Patrizia Caporossi docente di Filosofia e Storia, Paola Lucantoni funzionario amministrativo Sanità, Antonella Andreoletti docente di scuola media, Maria Grazia Camilletti Assessore Comune di Ancona, Antonio Sorrentino operaio in Rai consigliere comunale (capo gruppo DS) Montemarciano, Lara Lazzari impiegata, Gardenia Giuliani insegnante scuola media superiore, Guido Mauro impiegato

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