Cittadini,
lavoratori, pensionati
E' in atto in Italia un forte scontro sociale tra il Governo ed il mondo
del lavoro.
Il Governo Berlusconi sta mettendo in discussione i diritti e le conquiste
sociali (Statuto dei lavoratori, sanità, pensioni, scuola, ecc.) realizzate
in decenni di lotte e sacrifici dal movimento operaio. Obiettivo, questo,
che si configura in perfetta sintonia con il programma confindustriale.
Dopo una fase di lotte unitarie ed uno sciopero generale di tutte le organizzazioni
sindacali, la CISL e la UIL hanno sottoscritto un accordo separato denominato
"Un patto per l'Italia".
La CGIL ed il sindacalismo di base l'hanno giudicato "un accordo pessimo
che va a tutto vantaggio del Governo e della Confindustria; un'intesa che
non aiuta lo sviluppo del paese e riduce i diritti dei lavoratori manomettendo
l'art. 18".
In effetti, con le modifiche dell'art. 18 si aprirebbe una falla nella difesa
dei diritti, diritti che, invece, andrebbero estesi a tutti i lavoratori
precari e delle piccole aziende sotto i 15 dipendenti.
Dopo due decenni di sottovalutazione politica e culturale, e a seguito di
accordi concertativi, il lavoro non è piu' valorizzato come risorsa del
paese, e non lo è così tanto che l'attuale contingenza di scontro sociale
rimette di nuovo al centro del conflitto il "tema lavoro", sia a livello
di organizzazione della società sia a livello di rappresentanza sociale.
Infatti, le scelte neoliberiste offrono, oggi, deliberatamente, quasi esclusivamente
lavori precari, senza garanzie, in affitto, a tempo determinato, in collaborazione
coordinata e continuativa ecc., tutti dominati da una flessibilità selvaggia.
A tale quadro deve aggiungersi la circostanza che la politica concertativa
fra il Governo, sindacato, imprenditori che doveva salvaguardare il potere
di acquisto dei lavoratori in cambio della "pace sociale", ha causato invece
una forte redistribuzione di reddito in favore dei profitti e delle rendite
a scapito dei salari e pensioni causando una consistente perdita del potere
di acquisto per i ceti meno abbienti. Per questo riteniamo che il sindacato
non debba soltanto difendere i diritti acquisiti, ma debba aprire una stagione
di rivendicazioni salariali per quelle categorie i cui stipendi non superano
i 700/800 euro al mese e affinché le pensioni tornino ad essere agganciate
alla dinamica salariale.
Cittadini, lavoratori, pensionati
Dobbiamo contrastare questo Governo che in parlamento legifera per i "diritti"
di Berlusconi e Previti e per diminuire quelli dei lavoratori; che legifera
con decreti legge a colpi di mano, sferra attacchi forsennati alla magistratura,
preoccupato come è di salvaguardare l'immunità dei suoi capi, e, prima con
le rogatorie, poi con il falso in bilancio, ora con il legittimo sospetto,
modifica il codice penale per bloccare i processi in corso contro Berlusconi
e compari.
Questo attacco ai diritti dei lavoratori avviene in un contesto internazionale
di "guerra duratura" che sceglie il conflitto armato come metodo di soluzione
delle controversie internazionali.
Tale scelta finisce con il restringere gli spazi democratici (istituzioni,
informazione, diritti) all'interno dei vari paesi.
Sono, quelli accennati, motivi più che sufficienti per affermare con convinzione
che i lavoratori e le loro organizzazioni non vanno lasciate sole, che tutte
le forze politiche sinceramente democratiche si debbano schierare a loro
fianco in difesa dei loro diritti.
Sosteniamo il sindacato, diamo tutta la solidarietà alle sue iniziative
di lotta, partecipiamo alle sue manifestazioni.
L'appello è
stato sottoscritto da:
Amadi Carla docente, Antomarini Alfredo funzionario
di banca, Ascoli Ugo docente universitario, Carboni Carlo
docente universitario, Carletti Patrizia medico, Crispiani
Stefano avvocato, David Patrizia docente universitario,
Di Stasi Antonio docente universitario, Fanesi Rinaldo storico,
Gambini Araldo pensionato, Grassini Aldo docente, Moretti
Eros docente universitario, Nobili Andrea avvocato, Novelli
Renato docente universitario, Papini Massimo operatore culturale,
Paradisi Mariangela docente universitario, Pattarin Ennio
docente universitario, Pesaresi Carlo avvocato, Pirani
Rino avvocato, Raffaelli Massimo critico letterario, Re
Nazzareno operatore culturale, Saracinelli Marisa già Presidente
Provincia di Ancona, Sori Ercole docente universitario, Staffolani
Stefano docente universitario, Sterlacchini Alessandro docente
universitario, Vicarelli Giovanna docente universitario
Adesioni
(in ordine di arrivo): Marcello Santalucia AceA - Agenzia Stampa
Consumi Etici ed Alternativi, Luciano Marasca insegnante elementare,
Stefania Sinigaglia socio-pedagogista esperta di Cooperazione
Internazionale, Francesco Armezzani insegnante COBAS, Gaia
Gambini, Lorenzo Napoli manager, Simona Monesi docente,
Floriano Ippoliti pittore e scultore, Roberto Mancini
insegnante - Pesaro, Roberto Frey impiegato, Giacomo Lucarini
docente università di Ancona, Gianluca Busilacchi dottorando
Facoltà di Economia, Giammarco Bufali impiegato Comitato per
la democrazia, Cristina Cecchini consulente aziendale cons.regionale,
Marco Moruzzi Consigliere regionale Verdi, Daniela Calamai
insegnante, Gianni Fraticelli avvocato, Elisa Lorenzetti,
Aldo Manzin medico ospedaliero, Ornella Pucci Presidente
Regionale ARCI Nuova Associazione, Andrea Ricci consigliere regionale
PRC, Cristina Morgana studentessa residente all'estero, Gianni
Formizzi impresa individuale, Giorgio Camerucci, Giampaolo
Paticchio Castelfidardo, Mario Duca impiegato, Mauro
Cicarè fumettista-pittore, Elena Monguzzi da Macerata, Matteo
Zacchetti, Alfredo Gaggiotti ingegnere impiegato, Mirco
Caiazza impiegato, Alessandra Carretti product manager da
Jesi, Guido Lombardi presidente della cooperativa sociale MULTIETNICA
di Senigallia, Vitaliano D'Addato Legambiente Marche, Manuela
Cianforlini Insegnante di Scuola dell'Infanzia, Cristina Bolognini,
Fabio Ragaini, Simona Marini giornalista da Jesi, Maurizio
Verdenelli giornalista da Perugia, Marcello Stefano
Gidoni
Impiegato, Sergio Mancini, Daniela Diomedi, Carla Piccinini
psicologa, Alessandro Fulimeni Presidente Punto Rosso Fermo,
Giovanni Piva dipendente di parco nazionale, Caterina Di Bitonto
consigliere federale nazionale Verdi Marche, Cecilia Manganelli,
Mirta Zuppiroli, Daniela Longaretti impiegata,
Corrado Dottori
viticoltore, Daniele Tagliacozzo quadro direttivo bancario,
Stefano Trovato operatore comunità terapeutica, Barbara Laconi,
Michele Gambini insegnante, Daniele Martelli architetto,
Nadia Bellardi insegnante, Gianfranco Frelli maestro di
arti espressive regista, Patrizia Taglinini insegnante, Ivan
Guiducci Assessore ai Servizi Sociali Ambiente e Protezione Civile
Comunità Montana Catria e Cesano, Daniela Marsigliani funzionario
pubblico, Massimo Maggi D. G. Assam, Simonetta Strampelli
traduttrice, Donatella Discepoli, Alessandro Del Rosso
disegnatore tecnico, Gemma Avio, Francesco Rinaldi impiegato
pubblico, Fausto Bianchelli funzionario CNA Ancona, Severini
Alessandro Filottrano, Marneo Serenelli docente, Angela
Raspa assistente sociale, Cristina Alippi, Stefano Piazzini
docente Scuola superiore, Federico Fiorin ricercatore sistemi
informativi, Ruggero Cinti consigliere di circoscrizione, Edoardo
Mentrasti consigliere comunale, Riccardo Nepi consigliere
2^ circoscrizione, Mirco Giancarli commerciante e consigliere
comunale, Fabio Abeti tecnico elettricista, Marco Menghini
assistente sociale da Recanati, Giuseppe Scherpiani insegnante
in pensione da Montecchio, Elena Astesiano docente, Sonia
Rossetti impiegata praticante notarile, Pierluigi Bruni, Maria
Grazia Pigini insegnante, Alberto Milazzo portavoce Verdi
Pesaro, Barbara Venturi impiegata, Rosa Crescini disoccupata,
Giuseppe Gavaudan pensionato, Giovanna De Giacomi,
Patrizia Caporossi docente di Filosofia e Storia, Paola Lucantoni
funzionario amministrativo Sanità,
Antonella
Andreoletti docente di scuola media, Maria Grazia Camilletti
Assessore Comune di Ancona,
Antonio Sorrentino operaio in Rai consigliere comunale (capo
gruppo DS) Montemarciano, Lara Lazzari impiegata, Gardenia
Giuliani insegnante scuola media superiore, Guido Mauro impiegato