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PATTO E INTENTI DELL'ANCONA SOCIAL FORUM 1. L'Ancona Social Forum nasce come luogo aperto, democratico, libero e permanente di dibattito e di iniziativa nella città fondato sulla volontaria adesione di uomini e donne, giovani ed adulti, cittadini e cittadine, siano essi organizzati o meno in gruppi, associazioni o altre forme espressive della società civile locale, che accettano di impegnarsi sui contenuti del patto di lavoro sottoscritto a Bologna nel marzo 2002 da tutti i Social Forum Italiani. 2. L'Ancona Social Forum promuove il protagonismo diretto di quanti ne sono parte attraverso la creazione di gruppi tematici di interesse, adotta il metodo democratico nel dibattito, promuove la condivisione delle decisioni volendo essere rappresentativo di tutte le componenti che lo animano e ponendosi nella prospettiva di dare un contributo al superamento della crisi della partecipazione politica e della rappresentanza. 3. L'Ancona Social Forum nasce come naturale evoluzione del percorso di iniziativa e di lotta contro il neoliberismo economico e per la globalizzazione dei diritti avviatosi nella città con l'esperienza del "maggio 2000 per un Adriatico mare di pace e di diritti", che ha visto crescere profonde relazioni tra persone, gruppi ed associazioni anconetane legittimando con più forza importanti iniziative quali la Scuola di Pace e realizzando una attiva presenza nel movimento dei movimenti, dal G8 a Genova fino allo sciopero generalizzato del 16 aprile. 4. L'Ancona Social Forum vuole rafforzare questa rete di relazioni tra individui e gruppi con una logica inclusiva di soggetti e tematiche nella direzione dell'ampliamento della partecipazione sociale e per la promozione di una cittadinanza attiva. Le nostre discriminanti sono il ripudio della guerra, del fascismo, del sessismo, del razzismo e della violenza. La nostra azione utilizza pratiche di lotta democratiche quali lo sciopero, le manifestazioni di piazza senza danni a cose e a persone, la disobbedienza sociale, la controinformazione; per questo vogliamo creare nella città una rete di informazione libera ed indipendente, alternativa ai canali ufficiali. 5. L'Ancona Social Forum vuole intervenire sulle molteplici tematiche della vita della città, dall'assetto urbanistico alle scelte in tema ambientale,dalle politiche sociali a quelle culturali, ponendo con forza il problema degli spazi di esercizio di una democrazia partecipata affinché le decisioni collettive siano prese col coinvolgimento attivo dei cittadini. Pensiamo che vadano sperimentate ed estese esperienze come quelle del bilancio partecipativo nella direzione di una nuova municipalità. 6. L'Ancona Social Forum è parte integrante ed attiva del movimento antiliberista italiano, europeo e mondiale riunitosi a Porto Alegre e si impegna a portare nella comunità locale le ragioni della lotta delle genti e dei popoli del pianeta per ottenere una globalizzazione solidale. In particolare si sente impegnato nella preparazione di una presenza attiva a questi appuntamenti:
Ancona, maggio 2002 ARCI, Laboratorio Sociale, Rifondazione Comunista, Gulliver, FIOM-CGIL, Radio Aut, Giovani Comunisti, Circolo Africa, Verdi, ATTAC Ancona, Pungitopo Legambiente, Comunisti Italiani, Movimento Antagonista Studentesco, Associazione un nuovo soggetto per la sinistra, CGIL Lavoro e Società Cambiare Rotta, Servizio Civile Internazionale, Urlo, Unione Inquilini, Sinistra Giovanile Per adesioni on-line all'Ancona Social Forum manda una mail con i tuoi dati a: laboratorio@laboratoriosociale.org |