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PER IL DIRITTO AL FUTURO PER I DIRITTI DI CITTADINANZA CONTRO LA LEGGE RAZZISTA BOSSI-FINI Il Disegno di Legge Bossi-Fini consegnerà la vita di migliaia di
migranti ad una normativa
segregazionista, dando ulteriore forza di legge alla pratica, già diffusa
dalla normativa vigente, della discriminazione, dell’internamento, dello
sfruttamento dei lavoratori immigrati: milioni di lavoratori ed i loro
familiari verranno condannati alla precarietà permanente, TUTTI I MIGRANTI
SARANNO SCHEDATI CON LE IMPRONTE DIGITALI, coloro che sono costretti a
fuggire dal proprio Paese, perché perseguitati, verranno trattati come
criminali e rinchiusi nei centri di permanenza. Il disegno di legge Bossi Fini colpisce tutti i migranti: quelli
“regolari” e quelli “irregolari”, quelli che sono già in Italia, così come
quelli che arriveranno in futuro. La nuova normativa favorirà coloro che
lucrano sul traffico di esseri umani, lasciando all’immigrazione l’unica via
della clandestinità e dello schiavismo. LA NUOVA LEGGE SULL’IMMIGRAZIONE ATTACCA I DIRITTI DI LIBERTA’ DI
TUTTI! Opporsi all’approvazione della legge, significa affermare con
forza che non accetteremo mai la violazione dei diritti fondamentali che
appartengono ad ogni essere umano, senza distinzioni di razza, provenienza e
cultura, significa non solo difendere i diritti dei fratelli e sorelle
migranti, ma anche difendere il diritto di tutti i cittadini italiani ad una
democrazia reale, aperta e solidale. DISOBBEDIRE E’ POSSIBILE! In questi mesi migliaia di donne e uomini si sono mobilitati
contro il disegno di legge sull’immigrazione. E’ importante continuare le
mobilitazioni non solo per contrastare l’approvazione della nuova normativa, ma
anche per opporsi alla sua applicazione, dopo che sarà approvata dal Parlamento.
DISOBBEDIRE E’ POSSIBILE E NECESSARIO! Disobbedire a leggi ingiuste che
pretendono di definire illegali e clandestini, esseri umani colpevoli solo di
avere inseguito il diritto, negato, ad avere i mezzi di sussistenza per sé ed i
propri familiari. Disobbedire alla nascita, nelle periferie delle nostre città,
di campi di concentramento etnici, chiamati centri di permanenza. Disobbedire
ai muri e alle recinzioni innalzate per contrastare la libera circolazione
degli esseri umani. Quei muri possono e devono essere abbattuti per costruire
qualcosa di diverso, in primo luogo la GARANZIA DEI DIRITTI DI CITTADINANZA
PER TUTTI, senza la quale nessuna reale democrazia è possibile. MARTEDI 2 LUGLIO, NELL’AMBITO DELLO SCIOPERO GENERALE INDETTO PER
LA MATTINATA, SIT-IN DIFRONTE ALLA PREFETTURA DI ANCONA (P.zza del Papa- Ancona). ALTRI APPUNTAMENTI CONTRO IL DISEGNO DI
LEGGE BOSSI-FINI: - VENERDI 21 GIUGNO,
ANCONA - Mole Vanvitelliana
ore 22.00 - Iniziativa di informazione sulla legge Bossi-Fini con raccolta
simbolica delle vostre impronte digitali segue CONCERTO di musica Afro-reggae - SABATO 22 GIUGNO, JESI, P.zza della Repubblica, mattina e
pomeriggio, sit-in informativo. - SABATO 22 GIUGNO, FABRIANO, assemblea ed illustrazione
della legge, h.15,00 presso il teatro della chiesa di San Giuseppe Lavoratore. - SABATO 29 GIUGNO, PESARO, P.zza del Popolo, h. 9,30,
sit-in difronte alla Prefettura e Questura. - SABATO 22 E DOMENICA 23 GIUGNO, PORTO RECANATI, presso
Hotel House, info-point sulla legge Bossi – Fini. DOMENICA 7 LUGLIO, ANCONA - Mole Vanvitelliana ore 21.30 Incontro su“ Immigrazione e criminalità”
con T. Benettollo, S. Palidda, A. Palmisano Marche Social Forum, Ancona Social Forum, Ass. Ya Basta, Centri
Sociali Autogestiti, Osservatorio Migranti Jesi-Vallesina, Coordinamento
multietnico Osimo LE PEGGIORI NOVITA’ DEL DISEGNO DI LEGGE BOSSI-FINI LA NUOVA NORMATIVA SULL’IMMIGRAZIONE,
RIGUARDERA’ TUTTI I MIGRANTI, ANCHE QUELLI CHE GIA’ VIVONO REGOLARMENTE NELLO
STATO ITALIANO. PERMESSO DI SOGGIORNO - Il permesso di soggiorno potrai averlo o rinnovarlo solo in presenza
di un contratto di lavoro depositato e sottoscritto in Prefettura, cosiddetto
contratto di soggiorno. - Quando chiederai o rinnoverai il permesso, sarai costretto a lasciare
le tue impronte digitali. - Non potrai più rinnovare il permesso per un periodo superiore a
quello iniziale. - Il rinnovo dovrai richiederlo 90 gg prima della scadenza, se sei
assunto a tempo indeterminato, 60gg prima della scadenza, se sei assunto
a tempo determinato. - La conversione del permesso sarà possibile solo per chi ha un contratto
di soggiorno - Senza contratto di soggiorno sarai costretto a rientrare nel tuo
Paese. CARTA DI SOGGIORNO. - La Carta di soggiorno potrai ottenerla solo dopo 6 anni di soggiorno
regolare. DECRETO FLUSSI - Il Decreto-flussi che stabilisce le quote di lavoratori migranti
che annualmente possono entrare nel nostro Paese non sarà più obbligatorio
per il Governo che, così, sarà libero di decidere la totale chiusura delle
frontiere quando lo riterrà opportuno - Con il Decreto flussi una parte delle quote sarà riservata di diritto
a coloro che hanno un ascendente fino al 3° grado di origine italiana. ASSUNZIONE - Potrai essere assunto in Italia solo se nessun altro lavoratore
italiano o della Comunità Europea è disposto ad occupare il tuo posto di
lavoro. - Verrai assunto con in tasca già il biglietto per il ritorno al
tuo Paese di origine: il datore di lavoro dovrà infatti impegnarsi a pagare
il tuo rientro previsto per la scadenza del contratto di soggiorno. - Il datore di lavoro dovrà provvedere alla tua sistemazione alloggiativa:
i costi saranno a tuo carico, ma sarà il tuo datore di lavoro a decidere
e controllare la tua abitazione, aumentando il suo potere di ricatto. In
molti casi gli alloggi saranno pensati per ospitare solo il lavoratore,
escludendo la sua famiglia. - Le pratiche di assunzione diverranno ancora più lunghe e complicate.
LAVORO AUTONOMO - Sarà più difficile ottenere le autorizzazioni per lavoro autonomo:
il pds per lavoro autonomo verrà immediatamente revocato in caso di condanna
per la commercializzazione di marchi contraffatti. ESPULSIONI - Le espulsioni saranno sempre immediatamente esecutive: non ci saranno
più intimazioni a lasciare il Paese, ma verrai immediatamente accompagnato
alla frontiera o in un Centro di Permanenza Temporanea. - Potrai essere trattenuto in un Centro di Permanenza fino a 60 giorni.
- Essendo l’espulsione immediata, il ricorso contro l’espulsione
potrai farlo solo dal tuo Paese di origine e l’espulsione non sarà sospesa.
- Se vieni espulso non potrai rientrare in Italia per 10 anni. - Se rientri prima dei 10 anni, vieni punito con l’arresto da 6 mesi
ad 1 anno, la prima volta, e con la reclusione da 1 a 4 anni, la seconda
volta. PRESTAZIONE DI GARANZIA - Viene interamente abrogata la prestazione di garanzia per ricerca
di lavoro (sponsor). In sua sostituzione viene prevista la possibilità per
le imprese italiane di andarsi a scegliere direttamente la mano d’opera
nel Paese di origine: i lavoratori così selezionati avranno diritto di precedenza
per l’ingresso in Italia. RICONGIUNGIMENTI. - Potrai ricongiungerti con i tuoi genitori solo se non hanno altri
figli o se gli altri figli, per gravi motivi di salute non sono in grado
di mantenerli. - Non potrai più ricongiungerti con i tuoi parenti invalidi al lavoro.
DIRITTI PREVIDENZIALI - Potrai godere dei contributi versati ai fini pensionistici solo
dopo aver compiuto i 65 anni di età. ASILO - Non sarà più garantito il diritto di asilo per i migranti perseguitati
nei loro Paesi di origine. |